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Un incontro di “co-progettazione” per chiarire i dubbi della cittadinanza a Paternò

Lo scorso 20 settembre “Spendiamoli Insieme”, in collaborazione con il Presidio Partecipativo del Patto di Fiume Simeto, partner locale del progetto, e il Comune di Paternò, ha organizzato all’Ex Macello il secondo incontro dedicato al processo di democrazia partecipata 2023 del Comune di Paternò. L’incontro, che ha seguito quello di informazione e sensibilizzazione dello scorso 28

C’è tempo fino al 31 agosto per presentare proposte di democrazia partecipata a Chiaramonte Gulfi

Fino al 31 agosto cittadine, cittadini e associazioni del Comune di Chiaramonte Gulfi possono presentare proposte su come spendere i 13.500 euro messi a disposizione dalla legge regionale sulla democrazia partecipata, che obbliga tutti i Comuni siciliani a utilizzare almeno il 2% dei trasferimenti regionali annui coinvolgendo i cittadini nella scelta delle azioni da realizzare.

Ultimi giorni per presentare proposte civiche a Messina. Scrivici per ricevere supporto e assistenza

Nelle scorse settimane siamo stati nei parchi, nelle scuole, nelle piazze per informare e sensibilizzare associazioni e cittadini del Comune di Messina sulle opportunità e le modalità di partecipazione all’avviso pubblico sulla democrazia partecipata, in scadenza il prossimo 30 agosto. Entro questa data è possibile presentare direttamente online proposte civiche su cosa realizzare con circa

In piazza a Paternò per informare la cittadinanza sul processo di democrazia partecipata 2023

Venerdì 28 luglio si è tenuta a Paternò la prima assemblea pubblica dedicata al processo di democrazia partecipata 2023. L’assemblea è stata organizzata dal Presidio Partecipativo del Patto di Fiume Simeto nell’ambito del progetto “Spendiamoli Insieme” dell’associazione Parliament Watch Italia. Il progetto monitora a livello regionale l’applicazione della legge sulla democrazia partecipata. Paternò è uno

A Messina 6 assemblee per informare la cittadinanza su come presentare proposte al Comune. Disponibili 110.000 euro

Fino al 30 agosto la cittadinanza messinese può presentare proposte su come spendere i circa 110.000 mila euro messi a disposizione dalla legge regionale che obbliga tutti i Comuni Siciliani a utilizzare almeno il 2% dei trasferimenti regionali annui con forme di democrazia partecipata, cioè coinvolgendo i cittadini nella scelta delle azioni di interesse comune

“Oltre” la democrazia partecipata: il caso “RiAttiviamo stu Jardinu” a Termini Imerese

L’anno è il 2021. Ma quello è solo l’inizio della storia. La storia, infatti, prosegue. Ed è “importante, anche per cogliere appieno il senso della democrazia partecipata, scoprire quali meccanismi possono scattare nelle comunità locali dopo la realizzazione dell’opera finanziata con i fondi della democrazia partecipata”, spiega Giuseppe D’Avella del team del progetto di monitoraggio

Messina, parte il processo di democrazia partecipata 2023 con significative novità

Tutte in un giorno, il 30 giugno, e tutte molto importanti le novità per la democrazia partecipata a Messina. In un primo momento il Consiglio Comunale ha approvato le modifiche al Regolamento Comunale per l’utilizzo dei fondi di democrazia partecipata proposte dall’assessore Minutoli. La novità principale riguarda l’introduzione chiara di una fase (la n. 6

Avola, al via gli incontri pubblici di informazione e sensibilizzazione

Il 29 giugno, presso il Centro Giovanile Falcone-Borsellino di Avola, “Spendiamoli Insieme” ha organizzato insieme all’associazione Acquanuvena e alle Associazioni in Rete di Avola la prima assemblea pubblica relativa al processo di democrazia partecipata 2023. Avola è uno dei territori pilota selezionati dal progetto per la sperimentazione di processi di democrazia partecipata più efficaci ed